4° Torneo Macerata no Go: un podio internazionale
- Macerata no Go

- 24 mag
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Si è conclusa con successo la quarta edizione del Torneo "Macerata no Go", tappa del circuito nazionale organizzato sotto l'egida della FIGG (Federazione Italiana Gioco Go).
La manifestazione ha confermato la sua vocazione internazionale, offrendo un podio memorabile che ha visto protagonisti un giocatore cinese, uno italiano e uno tedesco.
Il primo posto. Al vertice della classifica ha trionfato la tecnica di Li Hanmo. Il giocatore cinese ha vinto quattro partite su cinque, dimostrando la padronanza e la profondità strategica tipiche della grande scuola del Dragone.
La sorpresa del torneo. È stata la lotta per le altre posizioni del podio a regalare la storia più emozionante. La vera rivelazione è stata la prestazione dell'italiano Pietro Lonardi: iscrittosi con un ranking di 4 kyu, ha disputato un torneo ben superiore alle aspettative. Inanellando quattro eccellenti vittorie, Lonardi non solo ha conquistato il secondo gradino del podio, ma ha anche scalato la classifica europea EGD, guadagnando sul campo la promozione a 3 kyu.
Il Terzo Posto: Medaglia di bronzo per il talentuoso Arved Weigmann, che anche quest'anno ha affrontato il lungo viaggio da Potsdam pur di non mancare all'appuntamento maceratese. A compromettere la corsa verso il gradino più alto del podio è stata però la sorprendente sconfitta subita al terzo turno, nel pomeriggio di sabato, contro il nostro Alessio Fabretti (4 kyu); un passo falso che si è rivelato decisivo ai fini della classifica finale, sbarrandogli la strada per il primo posto.
Gli altri premi
Miglior SDK: Alessio Fabretti
Miglior DDK: Marcello Ragonesi
Miglior Esordiente: Federico Crescenzi
Premio Spirito Combattivo: Marco Baldoncini
Premio Giovane Promessa: Elena Vincenti
Premio Globetrotter: Gerry Gavigan (Londra) e Arved Weigmann (Potsdam)
Oltre il goban: lo "spirito del Go"
Se i risultati agonistici e i passaggi di grado lasciano il segno sulle classifiche ufficiali, il vero successo del torneo risiede nell'atmosfera respirata tra i tavoli. L'aumento delle presenze è stato trainato da una profonda voglia di partecipazione e dal desiderio di consolidare quei legami di amicizia che, per tradizione, impreziosiscono le tappe dei tornei federali italiani.
Dietro ogni singola pietra bianca o nera posata sul goban, c'è stato spazio per il rispetto reciproco, lo scambio culturale e la convivialità. Macerata si conferma così una tappa fondamentale del circuito nazionale, capace di coniugare la severa disciplina strategica del Go con il calore dell'accoglienza marchigiana.
Ringraziamenti
L'organizzazione desidera ringraziare sentitamente tutti i partecipanti e coloro che hanno contribuito alla perfetta riuscita dell'evento. Un grazie di cuore, in particolare, agli amici arrivati da fuori Italia: è stato un onore avervi qui e speriamo davvero di riabbracciarvi e incrociare nuovamente le pietre molto presto!
Una menzione speciale va all'Istituto Confucio di Macerata che, come di consueto, ha arricchito il palmarès della competizione mettendo a disposizione premi e gadget di grande valore culturale e qualità.
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